Proposta la costituzione della Rete dei Castelli del ...

Grandissima soddisfazione per i soci del Lions Club Caltanissetta dei Castelli presieduto da Fabiola Safonte a conclusione dei lavori del convegno I Castelli del Nisseno tra eredità culturali e visioni territoriali patrocinato dell’Alta Commissione Nazione per l’Unesco e dall’International Committee for Monuments and Site (ICOMOS), il cui obiettivo era quello di contribuire al processo finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale locale attraverso la proposta di iniziative per la conoscenza, la salvaguardia, e la fruizione delle strutture fortificate presenti nel territorio nisseno.

 

Dopo il saluto del Dott. Giuseppe di Forti, Presidente della Banca del Nisseno, del Vice Sindaco di Caltanissetta Matteo TRICOLI, del Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta Dott.ssa Rosalba Panvini, dell’Assessore regionale Gianluca Micciche, dei Soprintendenti ai BB.CC.AA. di Agrigento ed Enna Caterina Greco e Salvatore Gueli, del Presidente della sezione Sicilia dell’Istituto Italiano dei Castelli Dott. Filippo Cosentino, il Presidente del Club Fabiola Safonte ha illustrato – alla gremita platea e alla presenza dei numerosi Sindaci e dei Presidenti delle Pro Loco dei comuni su cui le architetture fortificate insistono – l’articolato progetto Eredità Culturali, Paesaggi, Identità e Visioni Territoriali all’interno del quale ha avuto luogo il convegno.

 

Dopo gli interventi del Prof. Ferdinando MAURICI – Storico e Archeologo del Medioevo presso il CRICD Centro Regionale per l’Inventario, la Catalogazione e la Documentazione dei Beni Culturali della Regione Siciliana – che ha relazionato su I Castelli Medievali nel Nisseno, dell’architetto e Saggista Rodo SANTORO con una relazione dal titolo Dalla “Petra” al castello feudale, ruralità e architetture fortificate nelle aree interne, del Prof. Gianluca BRUNORI – docente dell’Università di Pisa, vicepresidente dell’European Society of Rural Sociology (ESRS) e consulente per la Commissione Europea per le politiche di sviluppo rurale –  che ha discusso di Identità Territoriale, Costruzione sociale del paesaggio e sviluppo locale rurale nelle aree interne, del Prof. Rossano PAZZAGLI – del Centro di Ricerca sulle Aree Interne e gli Appennini (ARIA), componente della Società dei Territorialisti e Presidente dei Corsi di Laurea in Scienze Turistiche e Beni Culturali dell’Università degli Studi del Molise – con la relazione Patrimonio territoriale, ruralità e turismo, il Prof. Aurelio ANGELINI, Direttore della Fondazione Unesco Sicilia e l’Ing. Salvatore INGRASSIA, IP Governatore del Distretto Lions 108YB Sicilia hanno concluso i lavori, sottolineando come le aree interne interessate dalla presenza di una architettura fortificata siano contenitori di un patrimonio di beni culturali, di produzioni locali e di tradizioni.

 

I numerosi interventi degli studiosi delle varie università coinvolte e degli amministratori locali presenti, hanno messo in evidenza come I Castelli del Nisseno siano un elemento costitutivo del patrimonio territoriale e un fattore di identità storico culturale la cui conoscenza, tutela e valorizzazione rappresenta la filiera lungo la quale operare per una corretta strategia di sviluppo locale – a partire da una puntuale ricognizione dei Castelli e del loro stato di conservazione – che richiede adeguate metodologie di Governance – fondate sulla partecipazione delle comunità locali e la cooperazione dei soggetti istituzionali – e una integrazione con le altre risorse territoriali a partire dal paesaggio e dalle produzioni agricole locali.

 

Al termine dei lavori e’ stato stilato un documento sintetico che sarà sottoposto alle amministrazioni locali e alle altre istituzioni interessate al fine di una approvazione condivisa, anche in direzione di quanto affermato dall’Assessore Gianluca Micciche che, durante il suo intervento, ha impegnato il sistema istituzionale regionale a portare avanti il progetto della Rete dei Castelli che integri in un unico itinerario risorse culturali, ambientali, paesaggistiche e enogastronomiche.

 

Durante la manifestazione e’ stata anche allestita una mostra temporanea fotografica e pittorica in cui sono state esposte le opere vincitrici del concorso fotografico Castelli e Paesaggi Identità e Visioni premiate lo scorso 29 Aprile da Giovanni Chiaramonte, presidente della giuria, e alcune chine appositamente realizzate per la manifestazione da Rodo Santoro. L’Arch. Santoro ha operato per molti anni (’70 – ’90) nel campo del restauro architettonico, soprattutto sui Castelli siciliani (Caccamo, Castelbuono, Acate, Fortezza del Castellammare presso la Cala di Palermo) e che, in qualità di pittore ha esposto le sue opere in numerose mostre personali in Italia e all’estero (Roma, Palermo, Modena, Catania, Pordenone, Milano, Malta, Rodi, Brna, Parigi, Londra, Birmingham, etc.) riscuotendo ovunque l’interesse della critica specializzata.

 

Erano inoltre presenti i Proff. Eugenio MAGNANO DI SAN LIO, della Struttura Didattica Speciale di Architettura della sede di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania e VicePresidente della Sezione Sicilia dell’Istituto Italiano dei Castelli, Claudio BELLIA, Docente di Strategie di Valorizzazione per i Prodotti di Qualità e Economia d’impresa dell’Università di Catania, SALVINA FIORILLA, Archeologa della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Ragusa, Leandro JANNI, Presidente regionale di Italia Nostra, Simona MODEO, archeologa e Presidente della Direzione Regione di SiciliAntica, GIuseppe RESTIFO, dell’Università di Messina, Salvatore SCUTO, già Dirigente dell’Assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana della Regione, i Sindaci e i Presidenti delle ProLoco dei Comuni di Caltanissetta, Campofranco, Santa Caterina Villarmosa, Resuttano, Delia, Mussomeli, Sutera, Mazzarino, Butera, Gela, Pietraperzia e Casteltermini, comuni interessati dalla presenza delle architetture fortificate.

 

La manifestazione è stata patrocinata anche dall’Assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana della Regione Sicilia, dall’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia, dalla Fondazione Patrimonio UNESCO SICILIA, dall’Istituto Italiano dei Castelli, dal FAI Fondo Ambiente Italiano Delegazioni di Caltanissetta e Agrigento, dall’Università degli Studi di Palermo, dall’Università degli Studi di Catania, dall’Università degli Studi di Messina, dalla Università Kore di Enna, dalla Società dei Territorialisti, dal Laboratorio di Studi Rurali Sismondi di Pisa, da SiciliAntica e da Italia Nostra.

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https://youtu.be/jzb2YBSIOHY

 

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