Lions e Polizia Postale insieme contro il Cyberbullismo

lions cyberbullismo

di Salvatore Condorelli*

Giovedì 30 maggio 2019  si è svolto un incontro, inquadrato nel progetto “Educazione alla legalità” del Lions Club Roma San Paolo, presso L’Istituto Agrario G. Garibaldi di Roma. L’incontro che si è sviluppato sulle tematiche dei pericoli della rete e dei social, in particolare sul bullismo e cyberbullismo è stato ottimamente condotto dal Dott. Marco Valerio Cervellini, Commissario responsabile delle Relazioni Esterne e Comunicazione della Polizia Postale.

Preceduto da una breve introduzione del Presidente del Lions Club Roma San Paolo, Michele Salvemini, che ha posto l’accento sull’importanza degli argomenti trattati e di come il nostro Club sia impegnato sulle tematiche sociali, in particolarelions cyberbullismo in tema di legalità, il Dott. Cervellini ha esposto ad una platea attenta, formata dalle classi prime dell’Istituto e dai loro insegnanti, i pericoli che si incorrono nell’utilizzare la rete senza le dovute cautele.

Troppo spesso abbiamo visto ragazze e ragazzi che in maniera superficiale inviano scatti intimi a qualcuno che si crede intimamente legato che poi, per divertimento o per ripicca, le posta in rete creando situazioni di forte disagio. Questa fattispecie, nota come “revenge porn”, è talmente diffusa che è stata recente oggetto di legiferazione.

Talvolta in rete adulti si spacciano per ragazzi con il tentativo di carpirne la buona fede e instaurare rapporti fraudolenti con bambini e adolescenti.

E’ necessario agire con cautela, ma se si incappa in una di queste situazioni è fondamentale parlare e non restare in silenzio. Spesso, per paura di reazioni scomposte, i ragazzi oggetto di tali situazioni non ne parlano in famiglia o con un insegnante e la solitudine accresce l’angoscia.

E’ importante capire che un genitore o un insegnante, per quanto male possa reagire in un primo tempo, sarà dalla parte dei ragazzi e cercherà di aiutarli sempre e comunque.

YouPol: dalla Polizia un App per contrastare bullismo e spaccio

A tal proposito è nata YouPol, un’applicazione che permette all’utente di interagire con la Polizia di Stato inviando segnalazioni (immagini o testo) relative a episodi di bullismo e di spaccio di sostanze stupefacenti. Immagini e testo vengono trasmesse all’ufficio di Polizia e sono geolocalizzate consentendo di conoscere in tempo reale il luogo degli eventi.

Nella fase finale dell’incontro Cervellini ha mostrato un video in cui si narra la storia di Andrea, un quindicenne sensibile che amava la lettura, introspettivo ed eccentrico, insomma uno fuori del branco. Ed il branco che vive di omologazione e non accetta la diversità, lo ha vessato, insultato, isolato, attaccato fino a quando Andrea non ha più resistito e si è tolto la vita.

lions cyberbullismoI ragazzi, visibilmente scossi, hanno ascoltato con attenzione Cervellini affermare: “Intervenire quando il minore è stato violato, abusato o addirittura indotto al suicidio è una grande sconfitta per noi operatori della sicurezza e per la società civile, che spesso e volentieri fa finta di non conoscere il fenomeno per non affrontarlo. Noi della Polizia di Stato, veniamo nelle scuole ad ascoltare i ragazzi e non a giudicarli, cerchiamo di darvi consigli utili su come sfruttare la rete e la tecnologia e non, al contrario, farsi sfruttare e correre dei rischi“.

A chiusura dell’incontro la nostra socia, Avv. Gabriella Napoli, responsabile del progetto, ha “spaventato” un po’ i ragazzi, ricordando che tutte le fattispecie illustrate sono riconducibili a reati e se tali reati, talvolta, a causa della minore età di chi li consuma, non sono perseguibili penalmente, è sempre possibile un’azione civile di risarcimento a carico dei genitori o comunque delle persone responsabili del minore che commette il reato.

Con questo incontro si è chiuso, almeno per l’anno sociale 2018/2019, il progetto “Educhiamo alla legalità” del Lions Club Roma San Paolo. Con questo progetto è nostra intenzione contribuire a formare, informare, sensibilizzare, supportare e forse prevenire comportamenti contrari all’educazione civica dei nostri ragazzi.

Un sentito ringraziamento è dovuto, per l’attenzione, la sensibilità e la disponibilità dimostrata, agli studenti ed insegnanti dell’Istituto Agrario “G. Garibaldi”, in particolare nelle figure della Dirigente, Prof.ssa Patrizia Marini, e della Responsabile progetti legalità e bullismo, Prof.ssa Maria Paola Mancieri. La collaborazione con l’Istituto Garibaldi continuerà nei prossimi anni su questi ed altri temi.

*Lions Club Roma San Paolo

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