Lions Day – Grande festa a Caltagirone

Il 19 aprile, i Lions del Distretto 108 Yb, sono confluiti numerosi e festanti a Caltagirone, su invito del loro Governatore Salvo Ingrassia. Salvo Ingrassia ha ritenuto di programmare tale importante incontro proprio a Caltagirone che non è solo la città delle sue origini, ma una vera culla di cultura e di laboriosità.

Non c’è sicuramente da stupirsi in quanto a testimoniare tutto ciò e a garantire la caratura della scelta c’è la millenaria tradizione che non ha avuto alcuna interruzione e semmai solo una apertura mentale che ha consentito un affinarsi delle tecniche e dare un prodotto sempre più elaborato e di pregio. Ecco perché da Caltagirone partono come export enormi quantitativi di ceramica per tutto il mondo.

Com’è noto ai più la città di Caltagirone sorge a circa 611 metri su un rilievo dei Monti Erei che dal centro della Sicilia si sviluppano verso sud-est, saldandosi proprio qui con gli Iblei.

La città si estende sulle pendici a mezzogiorno di tale altura, avendo nel tempo inglobato la collina di San Giorgio a levante e poi quella adiacente di S. Francesco d’Assisi a cui fu collegata nel XVI secolo da un grandioso ponte.

Origini antichissime quindi è testimoniate da reperti e documenti numismatici che la rivelano come una delle numerose città Sicane, Sicule o Greco-sicule.

I Lions e la Città di Caltagirone: molte cose in comune e tra le più significative la voglia di Servizio, la cultura rivolta alla crescita comune ed un forte senso di appartenenza a valori indiscutibilmente ancorati al mantenimento e allo sviluppo del bene comune e sociale.

Caltagirone ha una storia millenaria e tantissimi reperti attestano la dominazione romana, bizantina e saracena, dalla quale ultima, la città fu temporaneamente liberata nel 1030 dai Genovesi. Per riconoscenza i calatini avrebbero adottato, nel petto dell’aquila del loro stemma, che tiene tra gli artigli un osso di gigante per significare l’antica origine, quello della grande Repubblica marinara: lo scudo crociato rosso in campo bianco, sostenuto da due grifoni.

La città è rinomata sin dai secoli passati per la produzione della ceramica.

Infatti la produzione ceramica a Caltagirone risale all’era preistorica; essa attraversa, senza soluzione di continuità, tutte le dominazioni e le culture che si sono succedute in questa terra, ricca di buone cave d’argilla e abbondante di boschi per il legname necessario ad alimentare i forni.

Con la conquista araba, che introduce la smaltatura e la policromia, tecniche peraltro apprese dalle civiltà orientali.

Da allora l’artigianato ceramico si è ulteriormente affermato, sia per la realizzazione di contenitori di miele e dolciumi – di cui Caltagirone era rinomata produttrice – sia per la specializzazione in oggetti decorativi domestici e in rivestimenti.

Il 18 e 19 aprile 2015, quindi, rimarranno due date che rappresenteranno per i Calatini due giorni di festa in onore di San Francesco di Paola e la festa dei Calatini si è perfettamente fusa con la festa dei Lions che proprio qui, per volontà del loro Governatore, hanno avuto contezza di un ottimo bilancio per un anno intenso di attività lionistica. Il Lions Day è certamente un momento molto significativo, come dice il Governatore, per fare conoscere il nostro impegno al servizio dei più deboli.

Ovviamente “bilancio” e “rilancio” di tutta una serie di attività rivolte al bene comune e parametrate alla dimensione di una Associazione Internazionale che spazia per tutto il globo, ma che predilige le zone che hanno più bisogno. Oltre settecento Lions sono confluiti nel Teatro Politeama e qui hanno partecipato ad una ricchissima giornata che ha consentito alle “eccellenze” del Distretto di comunicare risultati e obiettivi egregiamente raggiunti.

La giornata lionistica – preparata con grande cura da SALVATORE TOSCANO e dal Segretario Distrettuale FRANCO PEZZELLA – si è aperta con la classica presentazione delle bandiere e gli Inni: Americano in onore del Presidente internazionale Joseph Preston, Europeo ed Italiano, di seguito i saluti portati dal Sindaco della città Nicola Bonanno e dal Presidente del Club ospitante il Lion Carmelo Pulichino che non hanno potuto non far a meno di riferirsi all’onore per la città di ospitare una manifestazione così importante e agli uomini illustri della città di Caltagirone come Luigi Sturzo, Mario Scelba, Salvatore e Giacomo Bongiovanni, Francesco Vaccaro, Francesco Aprile, Gaetano Crescimanno e altri a dimostrazione dello spessore storico e culturale della città stessa.

Ecco alcuni dei temi trattati: Il Burkina Faso, già Repubblica dell’Alto Volta, stato dell’Africa Occidentale privo di sbocchi sul mare e confinante con Mali a nord, Niger a est, Benin a sud-est, Togo e Ghana a sud e Costa d’Avorio a sud-ovest. Terra povera e necessitante di “tutto” e dove da anni i Lions investono in beneficienza.

I Lions Italiani con i Bambini nel Bisogno hanno iniziato ufficialmente la propria attività nell’ottobre 2007, dopo una fase di preparazione e organizzazione durata circa tre anni.

Il progetto che ne ha stimolato la costituzione è il Service Multidistrettuale dei Lions Club italiani “Tutti a Scuola in Burkina Faso”: un grande impegno di solidarietà per combattere la piaga dell’analfabetismo in una delle zone più povere del mondo.

Un progetto che ha portato alla costruzione di 23 scuole, 33 pozzi e oltre 30 orti nelle zone rurali del Paese per consentire così l’accesso all’istruzione di base, all’acqua, al cibo e alla prevenzione sanitaria di circa 20.000 bambini.

Nel maggio 2012 “Tutti a scuola in Burkina Faso” è stato proclamato dall’Assemblea dei Lions riuniti a Genova per il Congresso Nazionale, Service di Rilevanza Nazionale ed è entrato a far parte del “Progetto Italia per i Paesi nel Bisogno” che unisce in modo sinergico anche le O.N.L.U.S. Lions “Centro Raccolta Occhiali Usati”, “Acqua per la Vita” e “So.San – Solidarietà Sanitaria”.

In una scaletta fitta si sono avvicendati sul palco i diversi rappresentanti Lions come Maurizio La Spina per il Poster della Pace che in quest’anno sociale con oltre 200 Istituti scolastici partecipanti e oltre 6000 studenti coinvolti ha visto Elena Morani di Acireale classificarsi prima in Sicilia e prima in Italia e ventitreesima nella classifica mondiale.

Altra importante eccellenza è data dal risultato raggiunto con il Servizio Cani Guida che ha consentito, in questa meravigliosa giornata e alla presenza del Presidente Giovanni Fossati di consegnare ben due cani guida, addestrati nel centro nazionale di Limbiate in provincia di Monza, a due ciechi.

Infatti uno è stato il frutto dell’impegno dell’immediato Past Governatore Amenta durante il trascorso anno sociale.

Il secondo cane è stato donato grazie al grande lavoro di sensibilizzazione svolto quest’anno dal governatore Salvo Ingrassia, dal delegato Diego Taviano e dalla contribuzione del Distretto e dei club Ragusa Host, Capo d’Orlando, Patti, Ribera, Termini Imerese Host e Vittoria.

Due occhi per chi non vede: Il Servizio Cani Guida dei Lions istituito nel 1959, oggi è una eccellenza internazionale riconosciuta e per avere una idea è sufficiente collegarsi al sito web www.caniguidalions.it .

Anche i Lions del Nostro Distretto fanno parte del progetto Vision 2020 che ha l’obiettivo di contribuire ad eliminare cecità evitabile e curabile entro l’anno 2020. In molte zone del mondo infatti i Lions dedicano il loro tempo e Services per raccogliere e poi preparare gli occhiali da vista per la distribuzione, pulendoli e suddividendoli in base alla prescrizione. Poi missioni sponsorizzate dai Lions Clubs ed altri gruppi si recano nelle nazioni in via di sviluppo per distribuire gli occhiali donati. A Caltagirone si è proceduto a far confluire le raccolte dei diversi Clubs. Questo servizio è stato e continua ad essere gratuito. In Italia, solo da cinque anni ha iniziato la propria attività di promozione di raccolta e di riciclaggio, il Centro Italiano lions per la Raccolta degli Occhiali Usati sito in Chivasso, in provincia di Torino.

Ha avuto il suo spazio anche il progetto Martina con il Delegato Vittorio Di Carlo.

Altro momento che ha regalato a molti grande emozione è stato quello della presentazione dei nuovi Soci; il palcoscenico del teatro si è riempito all’inverosimile a dimostrazione di una reale e concreta inversione di tendenza, frutto, questa, di tanto lavoro e di immagine sulla quale l’Associazione tutta si è particolarmente spesa. Peccato non aver avuto la presenza degli Amici Lions di Termini Imerese con i loro otto Soci da presentare (purtroppo bloccati dal ponte crollato sulla A19 PA-CT).

Alla presenza del Presidente del Consiglio dei Governatori in carica Michele Serafini, del Governatore Salvo Ingrassia, dell’Immediato Past Governatore Gianfranco Amenta, del 1° Vice Governatore Francesco Freni Terranova, del 2° Vice Governatore Vincenzo Spata, del Past Presidente del Consiglio dei Governatori Salvatore Giacona, di diversi Past Governatori come Carlo Sartorio, Valerio Contraffatto, Francesco Salmè, Giuseppe Scamporrino e Antonio Pogliese oltre che alla platea gremita di Lions. A questo punto ed in perfetto orario sono state tratte le conclusioni dal Governatore e dal Presidente del Consiglio dei Governatori, invitando il popolo di Lions a visitare nell’attigua e pregevole villa monumentale i gazebo appositamente allestiti nella giornata dell’investitura.

sdfsd

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