La crescita associativa dal punto di vista del ...

da VitaLions News n.48

Cominciamo con lo smitizzare i soliti “si dice” che però lasciano molti Soci perplessi e mettono in difficoltà gli Officer nel dover rispondere ….. gli americani vogliono solo i Soldi delle quote  ……. i club nascono solo per la medaglietta del Governatore o per la vana gloria degli Officer …….. basta ci sono già troppi Soci  Lion su questo territorio .

Non sono certo i 30/50 dollari annui, delle quote internazionali moltiplicati per l’incremento medio di un centinaio di Soci non possono condizionare le casse dell’Associazione, pensate alla maestosità dei  programmi della nostra fondazione LCIF ed alle disponibilità associative di LCI, che ci consentono la possibilità di pagare le spese di gestione con gli interessi finanziari.

Non è certo la medaglietta per aver fondato un Club l’asintoto a cui è proteso un Lion che esercita il ruolo di DG ; pensate nessuno è mai stato punito per non aver raggiunto un traguardo e forse la punizione più dura è quella di aver verificato il contrasto tra l’Etica letta e quella applicata.

Nella rotazione temporale dell’annualità la forza e la certezza di non lasciare sterili passaggi personali, ma un pensiero condiviso di sviluppo.

Non è mai stato pensabile ed ora è stato chiarito anche statutariamente che non esistono limiti territoriali per i Club, non esistono riserve di caccia o oasi, territori esclusivi;  indistintamente tutti possiamo servire Lions Clubs International con  le nostre capacità con le nostre caratteristiche  .

Non il censo, il titolo di studio o la nobiltà sono le discriminanti, ma la voglia di servire l’umanità che soffre .

Leadership in questo frangente  significa per poter aiutare bene il GMT fare formazione in modo convinto, spiegando senza timore alcuno le giuste regole  a TUTTI I SOCI LIONS , VECCHI O NUOVI , NON VI é DIFFERENZA.

A mio parere un buon GLT, ricordo che tutti gli RC e tutti i ZC sono parte del GLT, attraverso le sue capacità di formatore deve essere autorevole e non autoritario deve, ribadisco deve ascoltare le problematiche dei Soci sapendo cogliere attraverso il silenzioso ascolto l’opportunità di fornire loro nella risposta, operativa per i loro bisogni, soluzioni ai loro problemi, con esempi, dando loro doti ed occasioni di leadership. Facciamo capire che ognuno ha un opportunità, che i lacci e laccioli economici non esistono. Presentiamo noi anche con esempi reali  la possibilità di creare altri sodalizi o la semplice opportunità di segnalare nuovi Soci . Non vi sembrerà vero ma nel mondo ci sono Soci Lion che hanno introdotto personalmente in associazione più di 50 Soci. Assurdo ……. estremo …….. no ……….. quotidiano …… semplicemente la voglia di credere davvero, con i fatti, in quello che si fa.  

Possiamo come GLT essere di sostegno al GMT raccontando, divulgando la Storia Associativa, ne abbiamo avuto un eccelso esempio con le pubblicazioni del PDG Franco Rasi. Troppo spesso l’analfabetismo  di ritorno riguarda proprio il LIONISMO.

Abbiamo un sito internazionale , uno nazionale ed infiniti di Club dove attingere tutte le nozioni ed informazioni su Lions Club International.

Sfruttiamo tutte le possibilità di autoformazione che i mezzi di comunicazione moderni, i social, oggi ci forniscono .

Nessuno ha l’obbligo di inventare l’acqua calda, il copia incolla, delle migliori azioni di servizio degli altri Club consente risparmi inimmaginabili.

Non smettiamo mai di navigare, di credere, di cercare, di approfondire per il bene del nostro conoscere associativo.

Danilo Francesco Guerini Rocco.

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