IL LIONS CLUB DI CALTANISSETTA: LA TUTELA DEL ...

Sabato 11 giugno si è svolta nei locali dell’IISS “S. Mottura” e in quelli adiacenti del Museo Mineralogico e Paleontologico la cerimonia di donazione delle audioguide al Museo da parte del Lions Club di Caltanissetta.
Protagonisti della cerimonia sono stati il dott. Liborio Iannì, Presidente del Lions Club di Caltanissetta, la prof.ssa Laura Zurli, Dirigente Scolastico dell’IISS “S. Mottura” e l’Ing. Michele Raimondi, Preside dello stesso istituto dal 1973 al 1981 e promotore della realizzazione del Museo per come lo vediamo oggi.
La cerimonia è iniziata nell’Aula Magna dell’Istituto dove la prof.ssa Laura Zurli, ha accolto i numerosi partecipanti alla manifestazione ed ha ringraziato i soci del Club per aver finalizzato una loro attività con la donazione delle audioguide al Museo “Sebastiano Mottura” che potrà esser fruito dai visitatori in qualunque momento anche senza l’ausilio di guide esperte, attualmente in ben tre lingue – italiano, inglese e francese – e presto anche in arabo. Ha ringraziato, inoltre, tutti coloro che collaborano per la crescita e la vita stessa del Museo: l’Ing. Giuseppe Garro quale coordinatore del Museo, il prof. Enrico Curcuruto per i testi inseriti nelle audio guide, la prof.ssa Salvina Pellitteri per le traduzioni dei testi in lingua inglese e francese e l’Ing. Michele Fiorino responsabile della sala di registrazione dell’Istituto.
L’Ing. Michele Raimondi, memoria storica di tutti i passi che sono stati fatti per la realizzazione del Museo, ha intrattenuto i partecipanti sulla storia dell’Istituto, nato come Scuola Mineraria nel 1862 per Regio decreto, che si intreccia con la storia del Museo Mineralogico. Si scopre così che quello che oggi viene chiamato Museo in origine nacque come “Sala n° 4 di Mineralogia e Geologia” e che inizialmente era una collezione di minerali molto povera arricchitasi notevolmente negli anni dal 1863 al 1866. Primo Preside della scuola fu Sebastiano Mottura a cui oggi sono intitolati sia la Scuola che lo stesso Museo, per ricordare il lavoro di un uomo che intelligentemente intuì che lo zolfo poteva essere estratto non solo con mezzi tradizionali ma anche con appropriate conoscenze tecniche, ed a tal fine istituì una scuola per formare tecnici specializzati. Nel contempo, durante la sua presidenza, fece arricchire la Sala n° 4, con una collezione completa di macrofossili animali e vegetali (denominata collezione KRANZ dalla fine dell’800) ed una nutrita collezione di tutte le famiglie di rocce intrusive, effusive e sedimentarie, che fu invidiata dagli Istituti Universitari di tutta l’Italia. Il cammino da lui indicato e continuato dai presidi, dai professori dell’Istituto, dai vari collezionisti locali e dall’Associazione Mineralogica ha continuato ad arricchire le collezioni oggi esposte al Museo.
All’Ing. Michele Raimondi si deve, durante la sua presidenza della scuola, la catalogazione sia della raccolta Kranz che dei campioni dei minerali in stato di abbandono dopo il bombardamento del luglio 1943, subito dalla sede dell’Istituto in via Berengario Gaetani, ma anche tutti gli sforzi burocratici per la progettazione e approvazione nel 1979 della struttura che avrebbe ospitato il Museo la cui pianta (esagoni connessi tra di loro) riproduce la pregiata “aragonite” oggi esposta nel Museo. Il progetto iniziale, oggi ancora incompleto, potrà essere compiutamente realizzato anche con l’utilizzo di innovazioni tecnologiche che, sfruttando il know how già patrimonio dell’Istituto, porteranno alla luce il prezioso contributo storico degli Amici della Miniera, Associazione fondata da Mario Zurli.
Il Dott. Liborio Iannì, attuale Presidente del Lions Club di Caltanissetta, nella fase conclusiva della cerimonia, ha ribadito, in armonia con il motto del Club “We Serve”, la filosofia del dono inteso come piacere del dare e legame per ulteriori collaborazioni e apprezzamento per l’entusiasmo e la passione con cui Presidi e Dirigenti succedutisi nel tempo si sono adoperati per la crescita e la fruibilità della ricchezza del Museo. Il Lions Club di Caltanissetta, nell’ambito del Service distrettuale per “lo sviluppo del turismo attraverso la tutela del patrimonio culturale e dell’identità territoriale”, si è inserito in questo percorso virtuoso donando già nel 2013 ben 20.000 opuscoli informativi del Museo e successivamente le 10 audioguide oggi ufficialmente consegnate, per migliorare la fruibilità delle informazioni nella considerazione che la bellezza dei contenuti del museo non possa essere totalmente apprezzata se non se ne conosce la storia. Anche questo intervento del Club Lions di Caltanissetta è significativo della filosofia della continuità per perseguire tutti i progetti intrapresi dai Presidenti che si sono succeduti negli anni sociali 2012-2013, quando con la presidenza del Dr. Giovanni Ferro furono realizzati gli opuscoli informativi, 2013-2014, anno di inizio dell’odierno service con la presidenza del Dr. Vincenzo La Rosa, e 2014-2015, con la presidenza del Prof. Salvatore Vizzini, già Dirigente dell’Istituto Mottura, senza assumere altra paternità che quella del LIONS CLUB.
Infine nell’ultima parte della cerimonia, i presenti, trasferitisi nella sede del Museo, hanno potuto ammirare ed utilizzare le audioguide per una nuova e moderna fruizione del Museo Mineralogico e Paleontologico “Sebastiano Mottura”, ad oggi unico museo della città con questa moderna dotazione.

di Giusi Iannuzzo (addetto stampa del Lions Club di Caltanissetta)

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