Sight for Kids… quale futuro?

di Alberto Soci*

È stata indubbiamente una cavalcata entusiasmante quella del Nostro Service Nazionale 2017-2018: Sight for Kids. Abbiamo dimostrato, qualora ve ne fosse ancora bisogno, di essere davvero capaci di grandi progetti che raggiungono un numero importante di persone, garantendo loro servizi altrimenti (in molti luoghi) inaccessibili.

Sight for kids ci ha messo duramente alla prova, nel confronto con delle istituzioni come il Ministero della Salute, nella collaborazione con organismi come S.O.I. (Società Oftalmologica Italiana), AIOrAO (Associazione Italiana Ortottisti Assistenti di Oftalmologia), FederOttica, nel dotarci di adeguati mezzi tecnici e nello strutturare un’azione capace di essere quanto più capillare possibile sul territorio.

Un lavoro che ha portato l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) a riconoscere l’incredibile sforzo profuso e la qualità del servizio reso a oltre 75.000 bambini. L’assemblea nazionale di Bari ha – con grande soddisfazione del Team nazionale che ha duramente lavorato al progetto – riconosciuto a questo service lo status di “service di rilevanza nazionale”.

Certamente un’affermazione che rende orgogliosi, ma che allo stesso tempo ci carica di una grande responsabilità nella progettazione del futuro di questo service. Convinto che la continuità debba risiedere nelle idee, nei progetti piuttosto che nelle persone, è ora indispensabile definire quale percorso intraprendere per rendere questo service ancor più “visibile”, strutturato e continuo nel tempo. Come rafforzare il rapporto con il Ministero della Salute, collaborare direttamente con l’OMS e fidelizzare la partnership con SOI ed AIOrAO. Per riassumere: come rilanciare e collocare strategicamente il progetto Sight for Kids verso il futuro.

Partendo dall’assunto che questo non è il service di pochi o di “qualcuno”, ma è patrimonio dei Lions italiani e che la sua gestione è e deve essere a questi affidata, Sight for Kids – oltre ad essere eccezionalmente utile alla salvaguardia della vista dei più piccoli – è un formidabile strumento di comunicazione, ma solo se gestito nel messaggio che deve veicolare verso le famiglie e le scuole.

Sulla base di tutto ciò, nei prossimi mesi, in diretto rapporto con il comitato scientifico e con il Consiglio dei Governatori daremo nuova struttura organizzativa nazionale a questo service affinché non venga meno, mai, l’apporto dei Lions italiani nella battaglia contro l’ambliopia.

Grazie di cuore a Voi tutti per l’impegno e la passione che avete dimostrato nel promuovere questo Nostro Service.

*Governatore Delegato per il Service Nazionale

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