Progetto Kairos: integrazione al contrario

*di Emanuela Candia 
Il progetto Lions “Kairós” , come obiettivo primario, si è prefisso di riuscire a migliorare l’integrazione scolastica e, quindi, anche sociale degli studenti che per inconsapevolezza, timori e pregiudizi, troppo spesso vengono considerati “diversi” dai “presunti normodotati”, finendo con il privarli persino della loro dignità umana.
Kairós , un progetto culturale rivolto a tutti, si è basato su un innovativo concetto di “integrazione al contrario” e un “pensare speciale”.
Il service migliora nei giovani “normodotati” la conoscenza delle persone con handicap attraverso un percorso che possa portare ad una migliore integrazione, scolastica e sociale, grazie alla
consapevolezza delle loro abilità. Si rivolge ai bimbi e ragazzi di tutte le scuole dalla primaria alle secondarie di primo e secondo grado e propone un approccio culturale al tema della diversità  promuovendo un nuovo modo di pensare e di rapportarsi con le persone con disabilità. Questo incentivando un’autentica e concreta riflessione sulla diversità con un atteggiamento
costruttivo, che superi i pregiudizi e le diffidenze.
Il tutto riflettendo sui concetti di uguaglianza e diversità, promuovendo “un’integrazione al contrario”. In questo sono coinvolti insegnanti e famiglie, esperti e collaboratori, i quali tengono il contatto con la scuola con suggerimenti ed indicazioni; un modo concreto per realizzare una società per tutti con un processo di trasformazione dove è in gioco la persona e non la patologia.
Il Progetto Kairos è nato nel Distretto 108 Ta1 nel 2009, ma è diventato una realtà consolidata che si è diffusa in tutta Italia, coinvolgendo istituti scolastici di ogni ordine e grado, associazioni diprogetto kairos lions
ogni tipo, la società tutta.
Le sfide di quest’anno lionistico 2017 2018 sono state tante e ci hanno dato l’opportunità di divulgare il progetto Kairòs in 169 istituti scolastici e 30 provincie.
Abbiamo raggiunto e coinvolto scuole nuove, siamo riusciti a far conoscere e “far innamorare del nostro progetto” Lions Club che mai avevano aderito fino ad ora.
Siamo riusciti a collaborare con Lions Club del Distretto 108 Ta2, dove si sono fatti carico di divulgare il progetto in una scuola del Feltrino e dove la collaborazione continuerà anche negli anni a venire.
Lo stesso vale per il Distretto 108 Ta3 dove sono saliti a bordo della nostra nave Kairosiana due club che si sono fatti carico delle scuole della loro zona.
Siamo arrivati anche a Bologna , a Sorrento ad Enna, a Marsala dove club Lions e Leo hanno fatto proprio questo splendido progetto.
Questo progetto non può avere barriere, ma deve volare sempre più in alto. Dobbiamo cercare di raggiungere sempre più scuole e sempre più giovani.
Questo deve essere il nostro obbiettivo per l’anno prossimo. Tutto questo, affinché, in futuro, questi ragazzi che saranno gli uomini di domani possano essere migliori di noi, creando, quindi, una società con meno pregiudizi, una società migliore, più consapevole del valore della condivisione e del valore aggiunto che può avere la diversità, una società in cui ci sia la cultura della pace, dell’impegno sociale, della responsabilità.
E’ nostro dovere tentare di lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato. Siamo quindi veramente felici di come sta evolvendo la situazione.
Tutto questo nasce dalla collaborazione di tutto il gruppo Kairos.
Solo dall’impegno e dall’entusiasmo di tutti si possono ottenere grandi risultati.
L’augurio che faccio a tutti noi è quindi questo: “Uniamo le nostre forze, prendiamoci per mano perché solo assieme riusciremo a superare ostacoli e difficoltà e, quindi, ad essere più incisivi e
presenti, come Lions, nelle nostre realtà locali. Solo assieme riusciremo ad andare lontano.
Per maggiori informazioni consulta il sito http://www.lions-kairos.it/ 
*Officer Distrettuale Kairos Distretto 108 Ta1

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