Uscire dal silenzio: Gaslighting, conoscerlo per combatterlo

lions gaslighting

Per affrontare il tema del Gaslighting, il Comitato New Voices del Distretto 108Ia3, in collaborazione con l’Associazione Mai + Sole ha organizzato il 6 aprile, nell’ambito delle manifestazioni per il Lions Day, una tavola rotonda dal titolo “Uscire dal silenzio”.

lions new voices gaslightingL’evento si è svolto nella scenografica cornice della Chiesa sconsacrata dei SS. Giacomo Cristoforo a Santo Stefano Belbo (Cuneo) per far luce su un fenomeno di violenza psicologica poco noto ma molto dannoso: il gaslighting. Con questo termine si intendono tutti quei comportamenti utilizzati da una persona abusante, il gaslighter, affinché la sua vittima arrivi a dubitare della propria salute mentale o più in generale della propria capacità di giudizio. Il manipolatore mette perciò in discussione le percezioni e le convinzioni della propria compagna/vittima allo scopo di confonderla e renderla dipendente attraverso un vero e proprio “lavaggio del cervello”.

Il termine si ispira al film del 1944 “Gaslighter” (letteralmente “luce a gas” ma conosciuto in Italia con il nome “Angoscia”) del regista americano George Cukor. La trama mette in scena una sottile manipolazione psicologica: per far impazzire e/o far credere pazza la moglie, un uomo fa sparire degli oggetti insinuando il dubbio che sia stata la donna a farlo, inoltre affievolisce le luci delle lampade a gas, negando che la casa sia meno illuminata. Poco a poco riesce a minare le certezze della moglie, ma alla fine viene smascherato.

Il film ha dunque un lieto fine…la realtà invece è molto diversa, poiché lascia ferite psicologiche e non fisiche, non è facile da riconoscere e da dimostrare, perciò è quasi impossibile ottenere una condanna in tribunale dell’abusante.

Gli interventi programmati sono stati tutti preceduti dalla lettura di un brano tratto dal libro ‘Uscire dal silenzio. Storie di ordinaria violenza’, un libro che parla di vite di donne che hanno subito violenza, basandosi su anni di esperienza delle volontarie dell’associazione Mai + Sole, con sede a Savigliano.

Gaslighting: la violenza psicologica sottile

Beatrice Gambarelli, neo laureata in giurisprudenza e socia LEO, è stata la prima a intervenire esaminando il fenomeno della violenza sulle donne, rifacendosi a quanto ci è stato tramandato dagli antichi Greci e Romani, per significare come gaslighting lions new voicesla donna sia stata oggetto di violenza fin dai tempi antichi.

A seguire Adonella Fiorito, Presidente dell’Associazione Mai + Sole ha citato alcune esperienze di soccorso alle donne vittime di gaslighting vissute in qualità di volontaria di un’associazione che da più di un decennio si occupa di aiutare queste donne con ottimi risultatati.

L’aspetto psicologico è stato sapientemente trattato da Petra Senesi, psicoterapeuta socia dell’Associazione Mai + Sole. ‘Il  danno da Gaslighting: l’invisibile violenza psicologica’ è il titolo dell’intervento di Laura Capra, avvocato, componente del Comitato New Voices, Presidente del LC Santo Stefano Belbo e assessore al turismo e commercio del Comune di Santo Stefano Belo.

La mattinata è conclusa con l’intervento di due rappresentanti dell’Associazione Carabinieri che ci hanno spiegato come dietro a una richiesta di aiuto ci sia una rete composta da avvocati, associazioni, psicologi e forze dell’ordine il cui compito deve essere quello di ascoltare e mettere la vittima a proprio agio, permettendole di uscire dal silenzio.

Unanimi i commenti dei partecipanti all’evento che hanno sottolineato l’importanza di venire informati su questo fenomeno in modo da poter agire prima che sia troppo tardi.

*Referente New Voices, Distretto 108Ia3

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