Cattolica: dai Lions un Premio per la Ricerca ...

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di Enzo Renato*

Rimanere coerenti ai Temi e ai Service Internazionali, Nazionali e del Distretto non toglie nulla alla originalità di impegno dei Club e anzi ne rafforza appartenenza e concretezza dei risultati.

Pur articolando poi il programma dell’anno in base alle istanze del territorio e del sociale di prossimità, individuare progetti specifici nelle Aree di Azione focalizzate da Lions CIubs International (diabete, ambiente, fame, vista, tumori infantili), ha costituito uno strumento di guida all’azione lionistica reale.

In particolare il Lions Club di Cattolica, interpretato quest’anno dall’intraprendente coinvolgimento di Nicola Battistoni, ha voluto dedicare due eventi aperti al pubblico ed articolati ad un ampio e mirato protagonismo delle diverse componenti toccate dal problema.

I Lions contro il Diabete

Per I Lions contro il Diabete, l’entità di tale preoccupante patologia sul piano epidemiologico è stata inquadrata sia dai referenti diabetologi del territorio sia da uno dei vanti organizzativi e scientifici del nostro Multidistretto, l’AILD “Aldo Villani” con sede a Perugia.

lions club cattolicaFausto Fabbri e Anna Babini, rispettivamente Responsabile Igiene degli Alimenti e responsabile Endocrinologia e Diabetologia dell’AUSL Romagna-Rimini, hanno inquadrato la malattia dalle cause alla terapia medica più moderna.

Piero Labate, Nutrizionista e Addetto Stampa dell’AILD, ha illustrato i corretti stili di vita, la prevenzione ed il trattamento dietologico del diabete e delle sue conseguenze.

Atteso con particolare orgoglio lionistico è stato l’intervento di Mauro Andretta, infaticabile presidente dell’AILD, che ha informato il pubblico dell’impegno dei Lions Italiani per la lotta al diabete e sui progetti scientifici messi a punto presso il Centro Ricerche Lions di Terni e presso l’Università di Perugia, specialmente per quello che riguarda il diabete giovanile.

Gli orizzonti di una soluzione forse definitiva alle malattie metaboliche e al diabete basati sulla cura chirurgica sono stati prospettati e definiti da Giovanni Lezoche, clinico chirurgo dell’Università Politecnica delle Marche.

Coinvolte e presenti le Associazioni dei malati e delle famiglie che già ci hanno chiamato a collaborare per tutti i loro programmi divulgativi e di assistenza futuri, l’Ordine dei Medici e Federfarma di Rimini, lo scenario è stato quello dell’Istituto Alberghiero Savioli di Riccione, i cui alunni sono stati i veri protagonisti della realizzazione dell’evento e gli autori, insieme agli chef del “pranzo a tema” finale col quale abbiamo intrattenuto gli ospiti.

Di particolare importanza è stata l’esecuzione di 150 esami di screening rapido che ha attratto il pubblico, i docenti, i ragazzi e perfino il Provveditore agli Studi di Rimini che ha partecipato con passione, esaltando insieme al Dirigente Scolastico del Savioli l’impegno del Lions International garante di Futuro.

A testimoniarlo a nome del Distretto108A, il Dr. Tommaso Dragani, Governatore Designato per l’anno 2019-2020 che ha consegnato, insieme al Presidente Battistoni, le insegne del Lions Club Cattolica ai relatori e alla scuola, suggellando l’impegno ad ogni futuro sviluppo di tali iniziative.

Oncologia Pediatrica: il Premio “Guido Paolucci”

I nuovi orizzonti della comprensione e della cura del cancro con un primo appuntamento rivolto ai tumori del sistema nervoso del bambino, sono stati il motivo dedicato all’Area Oncologia Pediatrica da parte del Lions Club di Cattolica istituendo e intitolando ad uno dei fondatori della Oncologia Pediatrica, un Premio per la Ricerca e la Cura.

Guido Paolucci, compianto Socio onorario del Club della Città della Riviera Adriatica, ha diretto la lions club cattolica3^Clinica Pediatrica dell’Università di Bologna dedicando la propria vita alla cura dei piccoli pazienti oncologici.

Il gotha dell’oncologia, della Pediatria e della neurochirurgia hanno accolto due dei maggiori ricercatori al mondo nel campo della Immunologia del Cancro.

Ad Andrea Pession che davanti al qualificato pubblico, al Sindaco di Cattolica, al Prefetto di Rimini, ai comandanti delle Forze dell’Ordine, ai vertici della Diocesi di Rimini, dell’Ordine dei Medici e di Fedefarma ha tenuto la prolusione al Premio ricordando la figura dell’eminente clinico, presenti i figli, è stato assegnato il Riconoscimento stesso.

Insieme al pediatra bolognese sono stati insigniti del Lions Club Cattolica “Guido Paolucci” Award, Michela Matteoli, neuroscienziato, Felice Giangaspero, anatomopatologo di Roma, Vincenzo D’Angelo, neurochirurgo di Milano e Roberta Pericoli oncologo pediatra di Rimini.

Stesso riconoscimento ad uno dei maggiori scienziati al mondo, Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas Research Milano che è stato insignito della massima onorificenza del Lions International, la Melvin Jones Fellowship.

Nello scenario del Salone Snaporaz, messo a disposizione grazie al patrocinio del Comune di Cattolica, il Club ha assunto l’impegno di trasformare il Premio in Borsa di Studio per giovani ricercatori da formare nei Centri di eccellenza intervenuti e destinati al lavoro nelle strutture del territorio. Sono intervenute coi loro stand le principali Associazioni delle famiglie dei piccoli pazienti. Partner sensibile e attento ad ogni ulteriore sviluppo del Progetto Rivierabanca di Gradara che è stata presente col presidente architetto Fausto Caldara.

*Lions Club Cattolica

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