Campo Emilia Lions: 20 anni, un traguardo importante

campo lions emilia 2019

di Loris Baraldi

Certo che se ci guardiamo indietro di strada ne abbiamo fatta, da quel lontano 1999!

Il Campo Emilia Lions, nell’altro secolo non si chiamava ancora così: la denominazione attuale venne adottata solamente nel 2007.

Campo Lions Emilia 2019 Vent’anni vissuti all’insegna del voler trasmettere ai ragazzi il rispetto dell’altro, anche se questo è di un’altra religione, di un altro censo sociale, di un’altra razza.

Oltre 500 ragazzi sono stati accolti dalle famiglie e nel campo Emilia in questi 20 anni!

L’ultima evoluzione, se possibile, ancora più importante, è stata quella di voler rendere inclusivo il campo Lions del Distretto Tb, accettando la sfida di Helen Keller che incitava i Lions a combattere il buio diventando cavalieri dei ciechi. Abbiamo, infatti, aperto la possibilità a ragazzi ciechi o ipovedenti di vivere l’esperienza al campo in perfetta parità con i ragazzi normodotati.

Da poche settimane i ragazzi sono tornati alle proprie famiglie e le sale del Castello di Rossena sono silenziose.

Un castello matildico, posto su una roccia di fronte a Canossa, per 10 giorni, è stata la sede del CampoCampo Lions Emilia 2019 Emilia. Qui nelle sale comuni, sulle terrazze che dominano le vallate, sulle scale che si inerpicano ovunque per portarti in ogni contrafforte, sui camminamenti di guardia i ragazzi hanno potuto giocare, lavorare, confrontarsi, discutere, scherzare… fare tutto ciò che ragazzi di quell’età fanno, in tutto il mondo: vivere la propria giovinezza.

Le istituzioni hanno capito l’importanza del nostro progetto e diversi sindaci hanno voluto porgere il benvenuto ai ragazzi, ambasciatori dei 18 paesi che erano rappresentati.

Con nostra grande sorpresa, ma anche con grande piacere, la RAI ha voluto dedicare un servizio in una edizione del TG1. Media e giornali locali hanno dedicato spazi importanti durante il periodo di effettuazione del campo sottolineando la valenza di ciò che stavamo facendo.

Assieme abbiamo affrontato argomenti difficili ma stimolanti come l’esame della carta dei diritti dell’uomo, abbiamo provato a capire quali difficoltà possa incontrare chi non possiede la vista e lo abbiamo fatto provando a vivere le stesse situazioni come, mangiare al buio, servendosi solamente degli altri sensi, siamo andati a Limbiate a vedere come vengono preparati i cani per ciechi.

Campo Lions Emilia 2019 Abbiamo visitato città e paesi del territorio che ci ha ospitato, abbiamo incontrato persone che, con la loro generosità, ci hanno permesso di svolgere le nostre attività, abbiamo giocato e trascorso ore in piscina o immersi nella natura, abbiamo fatto onore alla cucina italiana e al piacere di stare assieme… insomma abbiamo camminato assieme sul sentiero della vita.

Ora le stanze del castello sono vuote e un senso di nostalgia e di rimpianto ci pervade, ma è solamente un attimo perché sappiamo che tra pochi mesi altri ragazzi arriveranno, con la loro allegria e voglia di vivere, per dare vita al Campo Emilia 2020!

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