In Piemonte i Lions “cambiano il diabete”

diabete distretto lions 108ia1

di Gabriella Bisio* e Salvatore Piazza**

Il diabete rappresenta una delle malattie cronico-degenerativa più diffusa nella popolazione e considerato un “pericolo esplosivo mondiale” con un crescente numero di pazienti.

Ciò spiega perché il diabete sia diventato un segno distintivo dei Lions e dei Leo di tutto il mondo e perché, in particolare, quest’anno i Lions si siano posti l’obiettivo di sottoporre 1 milione di persone allo screening per il diabete.

Così, i Lions del Distretto Lions 108Ia1 (che comprende le provincie di Aosta, Torino, Novara e Vercelli), in concomitanza della Giornata Mondiale del Diabete, hanno dato vita ad una serie di incontri ed eventi di informazione e sensibilizzazione

Diabete: lo scenario futuro

Secondo le proiezioni dell’International Diabetes Federation si stima che nel mondo le persone affette da diabete (20-79 anni) nel 2045 saranno circa 629 milioni rispetto ai 425 milioni attuali.

Il quadro risulta ancora più allarmante considerando che a livello mondiale per ogni persona con diabete noto se ne riscontra un’altra che è diabetica ma non sa di esserlo; in Europa si stima che per ogni caso di diabete ce ne sia uno sconosciuto.

Anche l’Italia non è esente da tale pericolo esplosivo.

diabete distretto lions 108ia1Secondo i dati dell’Osservatorio ARNO Diabete del 2017 la prevalenza in Italia del diabete è passata dal 3.7 % del 2001 al 5.7 % del 2017 identificabile in un numero di pazienti diabetici pari a 3 milioni 400mila. In definitiva rispetto al 2001 le persone affette da diabete sono aumentate di oltre 1 milione. Quadro che diventa ancora più critico considerando che si stimano circa 1 milione di pazienti con diabete misconosciuto, cioè ogni 3 persone in Italia ne esiste una che non sa di essere diabetica.

A questi dati si aggiungono quelli riguardanti le fasce di età di pazienti affetti da diabete.

Nel 65 % dei casi il paziente ha un’età maggiore di 65 anni, nel 2 % ha un’età minore di 20 anni (pazienti affetti da diabete di tipo I, il cosiddetto giovanile anch’esso in aumento), nel 35 % dei casi il paziente ha un’età compresa fra i 20 e 64 anni ed in piena attività lavorativa.

Le complicanze derivate dal diabete comportano una spesa sanitaria annua a carico del servizio sanitario nazionale di circa 10 miliardi di euro, ovvero circa il 10 % del fondo sanitario nazionale.

Ciò è testimoniato dal fatto che 1 paziente diabetico su 6 viene ricoverato almeno 1 volta/anno ed il costo è per il 90 % per la gestione delle complicanze e solo nel 10 % dei casi per la gestione del compenso metabolico.

Le complicanze

Il pericolo esplosivo del diabete però non è correlabile al “valore numerico glicemico riscontrato negli esami di sangue” ma alle complicanze derivate rappresentate soprattutto dalle malattie cardio-cerebro vascolari e renali: ictus cerebrale, retinopatia con cecità, infarto cardiaco, insufficienza renale con rischio di dialisi, amputazioni sia minore (dita del piede) che maggiori ( a livello di gamba o coscia). Tutto ciò ha comportato che il diabete risulta la seconda causa di morte per le donne (dopo l’ipertensione arteriosa) e la terza causa di morte per gli uomini (dopo l’ipertensione arteriosa ed il fumo), dati del 2017 emanati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Italia il diabete è responsabile ogni anno di circa 100.000 decessi (numero molto più alto rispetto ai decessi per tumori).

Tutto questo è drammaticamente riassunto in questa tabella:

  • ogni 2 minuti una persona riceve la diagnosi di diabete
  • ogni 7 minuti una persona con diabete ha un infarto cardiaco
  • ogni 20 minuti una persona muore a causa del diabete
  • ogni 26 minuti una persona con diabete va in insufficienza renale
  • ogni 30 minuti una persona con diabete ha un ictus cerebrale
  • ogni 90 minuti una persona con diabete subisce un’ amputazione
  • ogni 120 minuti una persona con diabete entra in dialisi

Distretto 108 Ia1: i Lions cambiano il diabete

Pertanto in concomitanza alla Giornata Mondiale del Diabete, che annualmente si celebra il 14 Novembre, il distretto 108 Ia1, con lo slogan “i Lions cambiano il diabete” ha organizzato una serie di incontri per sottolineare l’importanza della prevenzione delle complicanze del diabete.

In particolare :

Ho il diabete…vado a cena con lo chef

diabete distretto lions 108ia1Mercoledì 13 Novembre, presso il circolo Ronchi Verdi di Torino, è stata organizzata una cena avente come titolo: “Ho il diabete…vado a cena con lo chef. Mangiando con gusto si può prevenire e controllare l’iperglicemia”.

Grazie alla partecipazione del Prof. Fabio Broglio (diabetologo e presidente della Società Italiana di Diabetologia della sezione Piemonte-Valle d’Aosta) e del Prof. Alessandro Felis (critico eno-gastronomico) è stato sottolineato il tema portante della giornata mondiale del diabete: diabete e famiglia, la possibilità che l’alimentazione del paziente diabetico non sia esclusiva ma possibile per tutta la famiglia; il paziente diabetico non escluso ma parte integrante della propria famiglia anche per il tipo di alimentazione.

Screening a Torino

Giovedì 14 e venerdì 15 Novembre, grazie alla preziosa collaborazione degli infermieri dell’associazione nazionale infermieri di endocrinologia e diabetologia (ANIED) coordinati dal presidente Tommaso Novo, sono stati eseguiti degli esami screening per la glicemia (glucotest) presso due poli universitari di Torino (Campus Einaudi e Politecnico). La scelta dei poli universitari è scaturita dalla  necessità di sensibilizzare anche i giovani sulla malattia diabetica anche per l’incremento di incidenza del diabete di tipo I (cosiddetto giovanile).

Il convegno all’Ospedale Cottolengo

Sabato 16 novembre presso l’Aula congressi della Piccola Casa della Divina Provvidenza dell’Ospedale Cottolengo si è tenuto un convegno rivolto alla cittadinanza in cui medici specialisti epidemiologi, farmacisti  hanno illustrato gli aspetti della malattia diabetica, le implicazioni economiche sanitarie e l’importanza della prevenzione.  Il convegno, della durata di 4 ore, è stato strutturato mediante tre tavole rotonde.

In particolare nella prima tavola rotonda hanno partecipato il diabetologo (che ha illustrato le modalità con cui il diabete determina le gravi complicanze) ed un economista (che ha relazionato sui costi sanitari delle diabete distretto lions 108ia1complicanze del diabete).

Nella seconda medici specialisti hanno puntualizzato l’importanza del corretta terapia ed aderenza (diabetologo), della dieta correttamente bilanciata sfatando convinzioni errate (dietista), della prevenzione della retinopatia diabetica mediante tempestivi screening per evitare il rischio di cecità (esperto in retinopatia diabetica), della prevenzione delle complicanze cardiache (cardiologo), della prevenzione dell’elevato rischio del paziente diabetico di andare incontro ad amputazioni degli arti inferiori (chirurgo vascolare), della prevenzione delle parodontopatie (odontoiatra).

Nella terza sessione si è affrontato l’importanza dell’interazione di una rete territoriale regionale endocrino-diabetologica per percorsi condivisi (diabetologo referente regionale), di una gestione integrata fra medico di famiglia e diabetologo territoriale (medico di medicina generale), della figura di infermieri specializzati nella cura e gestione del paziente diabetico (infermiere), delle associazioni dei pazienti giovani e adulti diabetici per migliorare la loro qualità di vita e supportare anche le famiglie per le sfide quotidiane che devono talvolta affrontare confrontandosi con le barriere burocratiche sociali (referenti  CAPeD Piemonte e Valle d’Aosta, AGD Piemonte e Valle d’Aosta, FAND Torino), delle farmacie nell’attuale ruolo di importante partner nell’ambito della prevenzione sanitaria (farmacista in rappresentanza di FederFarma Torino), del movimento e dello sport non competitivo per l’equilibrio psichico e glico-metabolico (istruttore federale Nordic Walking – Associazione Nordic Walking Venaria Reale).

Nordic wallking al Parco della Mandria

Questo intenso percorso si è concluso con domenica 17 novembre con una camminata utilizzando la tecnica del Nordic Walking presso il suggestivo Parco Reale Regionale della Mandria. (inserire foto foto 9 )

Soltanto con un percorso completo tutti insieme si può “sfidare” e “vincere” il diabete.

 

*Lions Club Torino Valentino Futura – officer diabete

**Lions Club Torino Solferino – coordinatore Dipartimento Salute Distretto 108 IA1

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