Giocare o non Giocare: questo è il dilemma

lions bari ludopatia

di Nicola Piccinini 

Il gioco è essenziale per lo sviluppo della persona, perché contribuisce al benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo.
Il gioco è necessario per aiutare a sviluppare competenze sociali perché si impara cosa vuol dire essere in relazione con altri individui, quali sono le difficoltà e come riuscire a superarle.
Ma analogamente ad una tossicodipendenza, il giocatore d’azzardo patologico mostra una crescente perdita di controllo nei confronti del gioco, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nell’apparente tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche (facendosi prestare i soldi e coprendosi di debiti) e trascurando gli impegni che la vita gli richiede.
Il Dipartimento Dipendenze Patologiche della Asl Bari tra le altre attività ha quello di contrastare il gioco d’azzardo patologico o GAP e ha organizzato una serie di eventi di prossimità:  lettura collettiva di un problema, di un bisogno, sentita come propria (prossima) e condivisa con altre persone (prossime, spesso territorialmente, ma altre volte come comunità  ideale) che si riconoscono accomunate da tale bisogno o aspirazione.
Uno dei primi eventi è stato organizzato domenica 15 dicembre presso un centro commerciale del territorio, Bari Blu sito in Triggiano, e un secondo evento è stato realizzato presso l’Auchan di Modugno il 30 dicembre, in tali occasioni il presidente  del Lions del club Bari Giacomo Taranto e un cospicuo numero di soci, hanno  affiancato gli addetti ai lavori del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Bari nella sensibilizzazione e divulgazione del tema, riuscendo a far risaltare un tema sociale quale quello della Ludopatia, non confinandolo in un semplice meeting di cui ovviamente non si discute la  valenza divulgativa, ma con la forte volontà dei soci del Lions Club Bari di essere presenti nel territorio in prima persona, fedeli al principio del “ Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della Comunità”

Il Coordinatore Distrettuale 108 Ab del Service – Attività di Interesse Sociale – Emergenza Lavoro -Ludopatia, Sovra-indebitamento, Usura , Nicola Piccinini  ha avvicinato il Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Bari al quale ha offerto il servizio volontario dei soci del Lions Club Bari che avevano già preventivato di fare un service relativo allo specifico tema e ha ottenuto il benestare a che i soci del club potessero affiancare gli addetti ai lavori, il giorno 15 dicembre a Triggiano e il 30 dicembre a Modugno.

lions bari ludopatiaOvviamente, non essendo esperti, l’affiancamento dei Lions, poteva limitarsi ad attività che non intralciassero il lavoro dell’Assistente Sociale dott.ssa Conticchio e dell’Educatrice sig.ra Menolascina inviate dalla Asl nelle due sedi e hanno potuto provvedere alla distribuzione nei centri commerciali di volantini e brochure stampate dalla Asl relativi alla ludopatia e ad avvicinare gli avventori del centro stesso per indirizzarli alle operatrici.

Un’attività questa che è stata apprezzata, sia delle operatrici, che dagli utenti con i quali si sono interfacciati, in quanto molti hanno riconosciuto l’importanza della sensibilizzazione che i Lions operavano in quel momento.

Nelle due sedi di “lavoro“ le persone avvicinate sono state all’incirca centocinquanta, anche se solo una ottantina hanno voluto continuare a parlare con le operatrici, alle quali  hanno anche rilasciato dei feedback.

E’ vero che parlare di una esigenza sanitaria così delicata è più difficile che nasconderla o confinarla in un “ce la farò a superare questa fase” o in un “non ho bisogno di nessuno” quindi il numero che a primo acchito può sembrare modesto, a chi ha “operato” è sembrato importante, e in grado di poter dire che se anche una sola delle persone che hanno interloquito con le operatrici riesce a risolvere la sua dipendenza, i Lions hanno ben diritto di essere fieri del loro affiancamento e di far parte dell’associazione di volontariato  con più membri al mondo e rappresentata anche all’Onu.

Forse mai come nei giorni che precedono festività importanti come quella del Natale si   sentono tutti più buoni e carichi di buone intenzioni, e cogliere l’opportunità di partecipare a questi eventi di prossimità organizzati dalla Asl, è sembrato al Lions Club Bari importante, più che parlarne nel solito convegno e pertanto ha visto impegnati nelle due mattinate, una decina di soci.

Importante è stata anche la oculata scelta della location, centri commerciali e non locali Asl che di per se stigmatizzano chi interviene.

Sarebbe veramente importante che la voglia di sperimentare sul campo operata dal Lions Club Bari possa essere ripetuta anche da altri club d’Italia per far si di essere sempre più compenetrati con il territorio dove i nostri club insistono.

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