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il Diabete mellito,nelle sue due forme principali di tipo 1(insulinodipendente) e tipo 2 (noninsulinodipendente) rappresenta una delle maggiori emergenze sanitarie a livello planetario. Le persone affette da Diabete in tutto il mondo sono oltre 400 milioni, mentre erano circa 100 nel 1980. Si prevede che nel 2025 avremo oltre 700 milioni di diabetici. In Italia, è affetto da Diabete oltre il 9% della popolazione adulta pari a circa 6 milioni di soggetti di cui almeno 1 milione non sanno di esserlo (prediabete). L’elevata incidenza di Diabete e prediabete non può non incidere pesantemente sui costi sanitari. In Italia i costi diretti sono stati calcolati in 15 miliardi di euro per anno, pari al 13% del Fondo Sanitario Nazionale. A questi vanno aggiunti i costi diretti personali calcolati in 3 miliardi ed i costi indiretti calcolati nella misura di 12 miliardi. Si configura quindi una vera e propria epidemia a livello globale con costi altissimi per i singoli individui come per lo stato e quindi con la necessità urgente di mettere in campo una efficace politica di prevenzione. L’AILD, tenendo fede ai suoi impegni statutari, ha concentrato la sua attività nei due obiettivi fondamentali: 1) la prevenzione del Diabete Mellito e delle sue complicanze e 2) la ricerca di modelli di terapia del Diabete di tipo 1 più efficaci di quelli oggi disponibili (spt solo insulina). Per la prevenzione primaria si è preparato e diffuso nelle sedi di aggregazione sanitaria una locandina contenete i messaggi principali volti alla sensibilizzazione della popolazione ‘normale’ al fine di ridurne il rischio di diabete.

Le Parti condividono la necessità di aprire una collaborazione tra le tre organizzazioni al fine di accrescere in Italia la cultura della solidarietà e del dovere civico con particolare riferimento alla malattia diabetica ed alle sue complicanze. Concordano di impegnarsi reciprocamente ad attuare ogni forma utile di collaborazione, pur nel rispetto delle reciproche autonomie decisionali ed esecutive, mirata alla migliore e più diffusa conoscenza delle finalità da esse perseguite.

Le parti intendono favorire e sostenere lo sviluppo della ricerca scientifica in ambito diabetologico affidandone il coordinamento al Prof. Riccardo Calafiore, membro del Consiglio Direttivo dell’AILD, e favorendo la collaborazione con Università Italiane e straniere ed Istituzioni pubbliche e private, finalizzate alla cura della malattia diabetica.

Le parti si danno reciproco atto che l’AILD nel quadro delle attività filantropiche ha anche in corso di realizzazione protocolli d’intesa per la diffusione dell’impiego dei “cani alert per il diabete“, per la “promozione dell’attività fisica e sportiva nei diabetici e dei campi scuola per i giovani” nell’ambito dei progetti di prevenzione,    a realizzare il progetto dell’AILD “DW We” ( Diabetics Wellness Week end) e a costituire su tutto il territorio nazionale delle Delegazioni Ufficiali AILD in collaborazione con tutti i Distretti Lions e Leo,

Una ulteriore linea di attività orientata alla prevenzione primaria del Diabete è anche quella dedicata alla prevenzione dell’obesità infantile. Fino al 30% dei nostri ragazzi è infatti obeso o in sovrappeso a causa di una alimentazione errata per eccesso e qualità e per un difetto di attività motoria. Poiché l’obesità del bambino è la premessa dell’obesità e del Diabete dell’età adulta è di importanza primaria svolgere un’opera di contrasto alla obesità infantile. E’ stato ideato a questo scopo un metodo didattico informatico (Previenigiocando) fondato su una piattaforma on-line che consente, di stabilire, nelle scuole, un rapporto interattivo con studenti, docenti e genitori per trasferire, da un ampio database, contenuti didattici idonei a correggere errate abitudini alimentari e a stimolare l’attività fisica.

 

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